STOP ALLA MACELLAZIONE RITUALE

Questa petizione sarà consegnata a:

MINISTRO DELL'AMBIENTE

986 sostenitori


E in atto la FESTA DEL SACRIFICIO, che riguarda il credo islamico. Secondo tale tradizione devono essere macellati degli animali, in un preciso rituale, che prevede l’uccisione dell’animale tramite sgozzamento, da cui deve defluire il sangue molto lentamente. L’animale muore in atroci sofferenze.

Così come riteniamo inaccettabile il rituale della pasqua cristiana, che prevede  l’uccisione di capretti e agnelli, nello stesso modo, riteniamo inaccettabile questo rituale.

Rifacendoci alla normativa europea circa  la macellazione, si prevede obbligatoriamente  lo stordimento preventivo degli animali.

Ma,  una deroga legislativa italiana, il D.M. 11 giugno 1980 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20.06.1980 n° 168  ha permesso invece di autorizzare il rito.

Di seguito il contenuto:

“Autorizzazione alla macellazione degli animali secondo i riti religiosi ebraico ed islamico” a firma dei Ministri della Salute Aniasi e dell’Interno Rognoni, autorizza le comunità islamiche ed ebraiche a non osservare tale obbligo. Queste culture prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento, devono, quindi, restare coscienti nel momento dell’uccisione che avverrà recidendo trachea ed esofago (taglio della gola).

L’ordinamento giuridico italiano, non può sottostare a nessun credo religioso ( lo stato è laico) e nessuna legge deve essere modificata in favore di una religione anziché un’altra, in violazione anche degli artt. 7-8 dei Principi Fondamentali della carta Costituzionale.

Un atteggiamento di questo tipo, che asseconda certi rituali, che alla nostra cultura stanno diventando sempre piu estranei, rischiano di fomentare sentimenti di insofferenza religiosa.

Basti ricordare cosa è accaduto solo 80 anni addietro.

Il Regolamento “rispetta di conseguenza la libertà di religione e il diritto di manifestare la propria religione o la propria convinzione mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti” come stabilito dall’articolo 10 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea; di contro Il diritto garantito al paragrafo 1 corrisponde a quello garantito dall’articolo 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell’ Uomo e, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3 della Carta, ha significato e portata identici a detto articolo. Le limitazioni devono pertanto rispettare l’articolo 9, paragrafo 2, che recita: «La libertà di professare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che, stabilite dalla legge, costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui.»

In virtu di quanto indicato, i seguenti Stati:

Svizzera

Norvegia

Islanda

Lettonia

Svezia

Polonia

Danimarca

vietano la macellazione rituale.

Come ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI, riteniamo inoltre che, poiché gli italiani stanno dimostrando una particolare sensibilità, attenzione, atteggiamento positivo nei confronti del rispetto degli animali e dell’ambiente, quanto sta accadendo in questi giorni, è da considerarsi ingiusto, barbaro e discriminatorio, nei confronti della maggioranza delle persone che non aderiscono, non capiscono e non condividono tale festa.

Ricordiamoci sempre che la libertà tua, finisce là dove, inizia quella dell’altro.