RIMOZIONE DELLA RECINZIONE DAL GOLGO DI BAUNEI CHE IMPEDISCE AGLI ANIMALI DI POTERE ANDARE ALLA FONTE D’ACQUA PER BERE

Questa petizione sarà consegnata a:

SINDACO DI BAUNEI

1287 sostenitori


Sta girando nel web, l’immagine del piccolo  cinghiale è morto incastrato, mentre cerca di andare ad abbeverarsi alle sorgenti d’acqua di As Piscinas, dove ci sono le uniche sorgenti dell’Altopiano del Golgo, a Baunei (NU),  da sempre usate dalla fauna selvatica e bestiame allo stato semi-brado per  abbeverarsi.

Ora, a seguito di una concessione ad uso civico a un residente, del Comune di Baunei non si può più, perché  chi ha in incarico tale area, l’ha recintata in maniera tale che gli animali non possano più accedervi. Così gli animali selvatici muoiono  di sete o nel disperato tentativo di superare la recinzione per abbeverarsi, come accaduto al rinvenuto. La recinzione è illegittima, cosi come la concessione.

Tuttavia, la “concessione di valorizzazione”, comprendendo e consentendo la realizzata recinzione di siti d’interesse archeologico, contrasta palesemente e insanabilmente con il regolamento comunale per l’esercizio dei diritti di uso civico (deliberazione C.C. Baunei n. 30 del 5 novembre 2012), il quale prevede che: “non possono essere oggetto di concessione… sorgenti e acque pubbliche, beni archeologici o storici”(art. 5); “non potranno mai essere recintate le fonti, gli abbeveratoi, i corsi d’acqua e qualsiasi altra struttura d’interesse pubblico” (art. 12); “tutte le recinzioni (…) dovranno essere realizzate in modo da salvaguardare … il libero accesso alle sorgenti, alle acque pubbliche ed ai beni archeologici e storici” (art. 64). Inoltre, le disposizioni per la fruizione dei beni culturali e loro eventuali provvedimenti di concessione sono previste negli artt. 101 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice per i beni culturali e il paesaggio).

E’ del tutto evidente che tali siti d’interesse archeologico non potessero essere oggetto di qualsiasi concessione né, tantomeno, potessero essere recintati. Sono stati coinvolti il Comune di Baunei, l’Agenzia A.R.G.E.A., il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Sassari, il Servizio tutela paesaggio di Nuoro della Regione autonoma della Sardegna, informati, per quanto di competenza, il Commissario per gli Usi Civici e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei.

ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI, sa che la popolazione di Baunei è apertamente contraria a tale concessione (e alla conseguente recinzione), pertanto chiediamo  all’ Amministrazione comunale di provvedere alle revoche al piu presto possibile, al fine di tutelare la fauna e garantirle una vita  in pace.