NO ALLA CANCELLAZIONE NEI REATI D’UFFICIO, NELLA RIFORMA DEL CODICE PENALE, DELL’UCCISIONE DEGLI ANIMALI.

Questa petizione sarà consegnata a:

Parlamento Repubblica Italiana/Ministro Giustizia

619 sostenitori


La riforma penale di  Orlando e Renzi (!) inizia a mostrare tutti i suoi difetti.

Per farla breve:  è stata esclusa la procedibilità d’ufficio per una serie di reati prevista dall’atto del Governo 475 in Commissione Giustizia.

Tra  questi, il reato di uccisione di animali altrui previsto dall’articolo 638 del codice penale nei casi di uccisione di tre o più animali o nel caso di uccisione di bovini o equini.

Sostanzialmente cosa vuol dire la formula non procedibile d’ufficio? Significa che se il cittadino non si renderà conto dell’uccisione di questi animali, nessuno potrà procedere per perseguire questo reato e quindi punire il responsabile.

In questo momento è necessario inserire nel nostro ordinamento la tutela degli animali come esseri senzienti e non più semplicemente come “patrimonio” degli esseri umani o come tutela del sentimento nei loro confronti.

Non solo, occorre inoltre mettere mano a tutto un ambito che riguarda gli animali e và assolutamente regolamentato al più presto, con i giusti strumenti legislativi.

Quindi, come RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI, vi chiediamo di FIRMARE QUESTA UREGENTE E IMPORTANTISSIMA PETIZIONE, affinché si possa iniziare questo processo di cambiamento, tanto voluto e atteso da tutti noi.