M49 NON SI TOCCA

Questa petizione sarà consegnata a:

MINISTRO DELL'AMBIENTE PROVINCIA DI TRENTO

501 sostenitori


Lo scrivente Movimento Politico ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI, nella persona del Presidente Giancarlo DE SALVO  facendo seguito a una prima diffida, a Voi trasmessa in data 2 luglio 2019, circa la situazione dell’ORSO M49, che ribadiamo non ha dato alcun segno di pericolosità, alla luce dei recentissimi fatti delle scorse ore, siamo a:

  • precisare che mettiamo in evidenza la manifesta incapacità gestionale di una vicenda che poteva terminare in maniera incruenta ma che in queste ore potrebbe trasformarsi nell’ennesimo rischio di abbattimento del terzo orso in tre anni. Per questo motivo chiediamo le dimissioni o il licenziamento immediato di chi ha tecnicamente gestito quella assurda operazione, iniziata con la cattura domenica attorno alle 22.30 dell’orso finito in una trappola. Cattura  effettuata senza sedazione e senza la presenza di un veterinario che potesse controllare lo stato di salute dell’orso che invece è stato chiuso in una gabbia (in realtà un tubo buio) e trasportato su un camion per tre ore dalla località di cattura fino al centro di Castellet.
  • Premesso che, il tragitto prescelto è fatto di curve, frenate, salite e discese che hanno provocato nell’orso non solo uno spavento che poteva (o forse voleva) essere mortale, ma hanno innalzato l’adrenalina nell’animale rendendone quasi poi certamente possibile la fuga dopo solo due ore, e dopo che gli era perfino stato tolto il radiocollare e che dopo la fuga ha portato per la prima volta un orso in una zona quella dei boschi di Rendina dove gli orsi non ci sono mai stati in quanto han sempre vissuto a oriente dell’adige avendo nello stesso fiume, nella ferrovia e nell’autostrada una barriera invalicabile.
  • Premesso che, gestire questa situazione, in questa maniera è chiaro indice di dilettantismo, impreparazione umana,
  • Premesso che, è noto che gli allevatori oltre a fare la voce grossa per chiedere soldi, sono obbligati a mettere in regola le loro greggi e le loro mandrie, così  come indicato dalle normative previste dai piani di tutela sia per lupi che per orsi ( quanto è risaputo che il 70% di loro non è in regola)

Tutto ciò premesso e considerato Vi

                                                                  DIFFIDIAMO E INTIMIAMO

a provvedere alla gestione dell’ORSO M49 in maniera adeguata badando in maniera particolare al benessere dell’animale, che venga liberato, controllato e protetto, affinché nulla debba accadergli.

A licenziare coloro i quali hanno gestito in maniera così maldestra e dilettantistica codesta situazione.

A controllare in maniera capillare, precisa e attenta, come indicato per legge, la registrazione alla quale devono attendere gli allevatori dei greggi e delle mandrie, attuando come strumento ulteriore anche un registro pubblico, consultabile dai cittadini

Che nessun rimborso venga più erogato per denunce inerenti presunti attacchi da parte di orsi e lupi.

 

                                                                il Presidente di ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI      

                                                                                                                    Giancarlo DE SALVO