STOP 5G

Questa petizione sarà consegnata a:

Ministro dell'ambiente Sergio Costa, Ministro della salute Roberto Speranza

410 sostenitori


ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI richiede lo stop del progetto 5G su tutto il territorio nazionale.

Diversi studi evidenziano tali possibili problemi per la nostra salute:

– mal di testa, insonnia, innalzamento temperatura corporea
– effetto delle radiazioni sulle cellule, questo perché le radiazioni pulsate emesse dal 5G sono molto più potenti di quelle standard e dieci volte più pervasive. La loro azione ricade anzitutto sulle cellule del nostro corpo, il cui equilibrio osmotico – quello che controlla la concentrazione di sali all’interno dei microorganismi – risulta gravemente compromesso.
– una maggiore diffusione di campi elettromagnetici sul territorio può avere conseguenze nefaste sulla fecondità di donne e uomini.
– viene favorita l’insorgenza di malattie croniche.
– l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come “possibili cancerogeni” inserendoli nel gruppo 2B.
– insorgenza di ‟elettrosensibilità, che si può definire come “una reazione avversa multiorgano caratterizzata da sintomi aspecifici che variano per intensità, durata e frequenza e si può verificare in soggetti esposti per motivi residenziali, lavorativi o personali alle radiazioni elettromagnetiche emesse da sorgenti di alta e bassa frequenza a valori di esposizione inferiori rispetto a quelli stabiliti per legge”.

Non da meno, le possibile problematiche per ambiente e natura:

– l’utilizzo di animali per sperimentazione per comprendere gli effetti del 5G sul nostro organismo.
– fertilità compromessa, il pericolo è già in atto per gli organismi dotati di un elevato rapporto tra superficie e volume: su insetti, uccelli, piccoli mammiferi e anfibi gli effetti della banda larga di quinta generazione sono devastanti, perché le radiazioni penetrano facilmente le superfici più sottili.
– gli alberi sopra i tre metri sono di chiaro ostacolo per la propagazione delle onde, queste sono le direttive che vengono date per il corretto funzionamento del 5g, quindi per poter far funzionare a dovere la rete di quinta generazione occorre abbattere gli alberi, con conseguenti problemi legati alla fauna abitante, all’ossigeno, all’acqua e al terreno.

Molti studi sono ancora in atto per capire le possibili conseguenze all’esposizione di queste onde a lungo termine.

Abbiamo già TROPPO a discapito di natura ed ambiente, davvero tutto questo è necessario?